Bernardino Branca è un esperto conoscitore delle piante officinali – si narra con competenze alchemiche – quando crea il famoso Fernet-Branca. Appassionato di liquori e benefici elisir, nell’anno 1845 annota sul suo registro la segreta formula del Fernet-Branca, tuttora custodita gelosamente e fedelmente rispettata nel processo di produzione.
A Milano non è un bel momento: la città è sotto gli Austriaci e sogna l’indipendenza, mentre il popolo combatte contro il colera e la malaria.
Il Fernet-Branca, con le sue prodigiose erbe aromatiche, si diffonde come un ottimo rimedio: sull’etichetta e sulla reclame dei giornali si vantano le sue virtù: anticolerico e antimalarico, curativo delle stomatiti, tonico ricostituente, aperitivo e digestivo.
Le Distillerie Branca incontrano l’Europa alle grandi Esposizioni Universali della seconda metà dell’800: le Esposizioni di Londra, Parigi, Vienna e Barcellona consacrano i prodotti Branca conferendo le più alte onorificenze.
Il medagliere Branca si arricchisce di medaglie e di prestigiosi distributori internazionali.
Parte la grande avventura dell’esportazione.
Branca sbarca nel nuovo Continente e debutta con il Gran Diploma, Medaglia d’Oro all’Esposizione Universale di Filadelfia a cui seguirono le grandi Fiere di San Francisco e Chicago, mentre l’immigrazione degli Italiani negli Stati Uniti e in Argentina favorisce la crescita dei consumi del Fernet-Branca e un posto di primo piano nei locali americani, sia come amaro, sia come long drink.
Nel 1893 Branca è un marchio internazionale. Proprio per celebrare il successo mondiale si commissiona, al celebre illustratore Leopoldo Metlicovitz, uno tra i più potenti manifesti della pubblicità: l’aquila che sorvola il globo, ancora oggi icona assoluta del Fernet-Branca e della Fratelli Branca Distillerie.
Dino Branca, con l’inizio del nuovo secolo, prosegue l’ambizioso progetto industriale di famiglia e, nel 1908, inizia la costruzione del nuovissimo stabilimento di Via Resegone che verrà inaugurato nel 1913.
Un’industria moderna ed efficiente che ospita la più grande riserva di botti da invecchiamento di tutta la Lombardia e rappresenta, ancora oggi, il cuore pulsante della produzione e il quartier generale della Fratelli Branca.
Il Fernet-Branca sbarca a Buenos Aires sul finire dell’800, sulla scia delle grandi migrazioni degli italiani in Argentina. L’Argentina è la seconda patria del Fernet-Branca, dove dal 1935 viene prodotto negli stabilimenti di Buenos Aires per soddisfare i consumi del mercato sudamericano. L’enorme successo che ha reso oggi Fernet-Branca il liquore più bevuto in Argentina è certamente merito di questa prima comunità italiana, ma anche della creatività del popolo argentino, che ha eletto il Fernandito come long-drink nazionale, amato da tutti.